Ricette Vegetariane
Leave a comment

Pasta della pizza

DSCF9799_v1

La pasta della pizza non è una delle cose più semplici da fare, è come se fosse viva. Cambia esigenze a seconda del tempo, dell’umidità, della temperatura. Ha il suo umore. Io la preparo sempre la mattina per mangiarla a pranzo (o la sera) in una mezzoretta mentre la mia macchina scassatissima per il caffè americano produce la colazione. Quindi il mio consiglio è: seguite la ricetta qui sotto ma soprattutto fatela spesso per il primo periodo e adattate le dosi al vostro gusto e al “carattere” della vostra pasta. Quando vi conoscerete bene il risultato sarà perfetto!

300 ml di acqua
1 cucchiaio di olio di oliva
3/4 pizzichi di sale (io uso il fleur de sal de camargue)
1 cucchiaio di malto d’orzo
450 g di farina integrale
50g di germe di grano
7g lievito secco di birra oppure un cubetto da sciogliere in acqua tiepida

unite gli ingredienti partendo dai solidi e poi unendo l’acqua mescolando con una frusta e impastate il tutto per 15 minuti. Ungete una pirofila e lasciate lievitare la pasta per 3 ore (vicino ad una fonte di calore d’inverno) quando la pasta sarà lievitata impastatela ancora 5 minuti circa e stendetela a mano su una placca del forno ricoperta con carta forno infarinata. Con queste dosi si possono fare due pizze sottili o una pizza più spessa, come preferite. Per le pizze sottili aiutatevi con un matterello per stendere la pasta.

Scaldate il forno (io uso il forno a gas per l’elettrico stateci attenti la prima volta per capire quando è cotta) a 200° e cuocete sul ripiano medio per 20/25 minuti con la pasta spessa 15 minuti con la pasta sottile. Ovviamente le prime volte stateci attenti e cercate di intuire da profumo e colore quando la pizza sarà cotta.

Per una margherita aggiungete pomodori pelati, mozzarella e origano dopo la cotture. Per altre combinazioni di gusti…leggete le prossime ricette del blog.


The pizza dough is not one of the easiest things to do, it is as if it were alive. Change needs depending on the weather, humidity, temperature. Has his mood. I always prepare in the morning to eat lunch (or evening) in half an hour while my car scassatissima American coffee produces breakfast. So my advice is: follow the recipe below, but above all let it often for the first period and the dose adjusted to your taste and the “character” of your dough. As you well know the result will be perfect!

300 ml of water
1 tablespoon olive oil
3/4 pinches of salt (I use the fleur de sal de Camargue)
1 tablespoon of barley malt
450 g of wheat flour
50g of wheat germ
7g dry yeast of beer or a cube to dissolve in warm water

together the ingredients starting from the solids and then combining the water, stirring with a whisk and knead for 15 minutes. Grease a baking dish and let the dough rise for 3 hours (close to a heat source in winter) when the dough has risen knead another 5 minutes and roll it out by hand on a baking tray covered with parchment paper dusted with flour. With these doses it can make two pizzas thin pizza or a thicker, as you prefer. For thin pizzas, help you with a rolling pin to roll the dough.

Preheat the oven (I use the oven to gas for electric STATEC careful the first time to understand when it is cooked) to 200 ° and bake on the middle shelf for 20-25 minutes with the thick paste 15 minutes with the dough thin. Obviously the first few times STATEC careful and try to guess from fragrance and color when the pizza is cooked.

For a daisy add peeled tomatoes, mozzarella and oregano after the firings. For other combinations of tastes … read the next blog of recipes.

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>